Codice della strada
Di quali dispositivi devono essere dotate le biciclette da corsa che percorrono le piste ciclabili e quali sono i limiti di velocità?
Secondo le norme in vigore tutti i velocipedi devono essere equipaggiati di:
- efficace sistema di frenatura disposto in modo da poter essere facilmente e rapidamente manovrato in qualunque occasione, senza agire direttamente sul manto stradale, costituito in particolare di due dispositivi di frenatura indipendenti fra loro e agenti uno sulla ruota anteriore e l'altro su quella posteriore (sul pneumatico o sul cerchione); il comando può essere a mano o a pedale
- dispositivi di segnalazione visiva (presenti e funzionanti nei casi previsti dall'art. 153, c.1 CDS, a eccezione di velocipedi impiegati durante le competizioni sportive): anteriormente luci bianche o gialle, posteriormente luci rosse e catadiottri rossi; sui pedali e sui lati del velocipede catadiottri gialli. I dispositivi devono essere installati attenendosi alle prescrizioni di installazione indicate nell'art. 224 regolamento CDS
- campanello (ad eccezione di velocipedi impiegati durante le competizioni sportive), per le segnalazioni acustiche; il campanello deve emettere un suono di intensità tale da poter essere percepito ad almeno 30 m. di distanza;
- ruote con pneumatici
Per quanto riguarda eventuali limiti di velocità si rimanda a ciò che è indicato in generale per la disciplina della circolazione stradale.
Dispositivi di segnalazione visiva
L'art. 153, c.1 del Codice della Strada prevede quanto segue:
1. Da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere ed anche di giorno nelle gallerie, in caso di nebbia, di caduta di neve, di forte pioggia e in ogni altro caso di scarsa visibilità, durante la marcia dei veicoli a motore e dei veicoli trainati, si devono tenere accese le luci di posizione, le luci della targa e, se prescritte, le luci di ingombro. In aggiunta a tali luci, sui veicoli a motore, si devono tenere accesi anche i proiettori anabbaglianti. Salvo quanto previsto dal comma 3 i proiettori di profondità possono essere utilizzati fuori dei centri abitati quando l'illuminazione esterna manchi o sia insufficiente. Peraltro, durante le brevi interruzioni della marcia connesse con le esigenze della circolazione, devono essere usati i proiettori anabbaglianti.